Scorrimento delle graduatorie: in presenza di più graduatorie va rispettato il criterio cronologico

«In tema di impiego pubblico privatizzato, nel caso in cui la PA stabilisca discrezionalmente di provvedere alla copertura dei posti vacanti con il sistema dello scorrimento delle graduatorie concorsuali valide continua a leggere →

Diritto di accesso all’esposto presentato dal vicino per abuso edilizio

Non ogni denuncia di reato presentata all’autorità giudiziaria costituisce atto coperto da segreto istruttorio penale e come tale sottratta all’accesso, dal momento che, se la denuncia è presentata dalla p.a. continua a leggere →

Medici specializzandi e mancata remunerazione della frequenza alle scuole di specializzazione

Il diritto al compenso in favore dei medici ammessi ai corsi di specializzazione universitari maturati fino al 1999 è soggetto alla prescrizione decennale e decorre dal 27.10.1999, data di entrata continua a leggere →

Indebito arricchimento e pubblica amministrazione: le sezioni unite ribaltano l’orientamento prevalente.

La regola di carattere generale secondo cui non sono ammessi arricchimenti ingiustificati nè spostamenti patrimoniali ingiustificabili trova applicazione paritaria nei confronti del soggetto privato come dell’ente pubblico; e poiché il continua a leggere →

Discrezionalità della pubblica amministrazione e violazione del neminem laedere

La P.A., nell’esercizio del suo potere discrezionale in ordine alla esecuzione e alla manutenzione delle opere pubbliche, nonché nella vigilanza e controllo in genere dei beni demaniali, incontra i limiti continua a leggere →

Contratti con la Pubblica Amministrazione: forma scritta e rinnovo tacito

I contratti della pubblica amministrazione richiedono la forma scritta ad substantiam, accompagnata dalla unicità del testo documentale. Lo ha ribadito la Suprema Corte di Cassazione – prima sezione civile – continua a leggere →

Il ne bis in idem tra sanzioni amministrative e penali

L’applicazione di una sanzione amministrativa può precludere l’applicazione, per gli stessi fatti, di una sanzione penale e viceversa. Lo ha ribadito la Suprema Corte di Cassazione con ordinanza n.950 del continua a leggere →